Mai avventurasi in nuove attivazioni o cambio operatori della tua azienda senza l’aiuto di un’agenzia esperta del settore. Perché farsi aiutare da un agenzia come PSLINE VODAFONE BUSINESS PARTNER? Molti imprenditori e professionisti desiderano cambiare operatore ma hanno paura che, con la scelta sbagliata potrebbero peggiorare la loro situazione invece che migliorarla. I dubbi nascono dalla mancata conoscenza del prodotto, per questo solo un professionista del settore con anni d’esperienza può aiutarti a capire meglio quale può essere la scelta giusta. L’aspetto principale che bisogna tenere in considerazione è che con il passaggio ad altro operatore o l’attivazione di un nuovo contratto dia un miglioramento non solo economico ma anche di facilità di utilizzo e un aiuto nel gestire al meglio il proprio business. Un buon consulente non solo ti aiuta a scegliere la soluzione migliore per la tua azienda ma ti aiuta anche a tener sotto controllo nel tempo costi e miglioramenti tecnologici cercando di darvi sempre il meglio del momento. Partendo quindi da un analisi dell’azienda o come si vuole migliorare il proprio business, il consulente cercherà sempre di sviluppare un buon preventivo adatto alle esigenze. Quindi, perché scegliere un agenzia Vodafone? Perché ha professionisti che hanno tanti anni di esperienza nel settore delle telecomunicazioni e che seguono tutti i loro clienti garantendo affidabilità e supporto nel pre e nel post vendita, e che aiuteranno a migliorare ed accrescere il business con soluzioni adatte ad ogni tipologia di azienda.
Digital Trasformation con Vodafone
La digital transformation è la semplificazione della quasi totalità dei processi, riducendo le ridondanze e gli errori legati ad attività manuali non strategiche. Significa più integrazione tra tutti gli stakeholder aziendali.I vantaggi della digital transformation, che sta coinvolgendo in vario modo il mondo della produzione e dei servizi, sono molteplici: maggiore efficienza, miglior operatività e riduzione dei costi. L’investimento di Vodafone Il nuovo piano di investimenti Vodafone destina 240 milioni di euro incrementali in 5 anni per ampliare l’offerta di soluzioni digitali per i imprese e PA e creare servizi e competenze che integrano le nuove tecnologie di connettività e convergenza, dal 5G alle soluzioni di rete virtualizzate configurabili dal cliente SDN (Software Defined Network). La nuova strategia prevede lo sviluppo diretto di piattaforme da parte di Vodafone (IoT, Analytics, Cloud) e la creazione di un ecosistema di partner nazionali e internazionali. In tema di collaborazioni, insieme a Cerved integrerà i Vodafone Analyticscon gli indicatori economici e socio demografici dei territori. L’accordo si inserisce nel progetto Vodafone di ampliare la base delle soluzioni verticali, già realizzate per alcuni settori come l’automotive e l’insurance (soluzioni di fleet management, infotainment e telematica assicurativa), per supportare l’innovazione di business in altri settori (retail, logistica, trasporti, media e intrattenimento, Smart City), combinando la migliore connettività fissa e mobile con le soluzioni e i servizi IoT, Analytics, Cloud e 5G più avanzati. 5G Vodafone più potente che mai! 5 Aprile 2019Tra i punti cardine della strategia Vodafone di supporto alla digital transformation di imprese e PA, c’è la sperimentazione 5G, la rete di ultimissima generazione che Vodafone definisce: Un’evoluzione tecnologica dirompente, sia a livello infrastrutturale che in termini di servizi e porterà innovazione ad ampio spettro sia per le imprese che per i cittadini e le amministrazioni che erogano servizi pubblici. Vodafone Business In quest’ambito, Vodafone ha presentato alcune iniziative legate ai sistemi Fixed Wireless Access in 5G, che permettono la fruizione di servizi evoluti, interattivi e immersivi per cittadini, imprese e uffici pubblici che diventano fruibili anche senza adeguamenti alle infrastrutture fisiche oppure in aree di Digital Divide. IoT e Cloud Sul fronte dell’Internet of Things, Vodafone vanta oltre 80 milioni di oggetti connessi nel mondo e più di 10 milioni in Italia, nonché la gestione di una delle più importanti piattaforme di connessioni IoT al mondo: la GDSP (Global Data Service Platform) e in Italia è il primo operatore ad aver implementato su tutto il territorio nazionale la rete Narrowband-IoT. Sul fronte Cloud, le aziende possono contare su una piattaforma iperconvergente di Cloud&Hosting basata su una rete di datacenter (78mila mq a livello globale e 2 mila in Italia), collegati alla rete in fibra Vodafone, capaci di garantire tiering di livello massimo, possibilità di personalizzare la potenza erogata, efficienza energetica e ricorso a fonti green. AGGIORNA IL TUO BUSINESS!
La tua tranquillità quotidiana con Vodafone
Le nostre offerte voce per la tua Partita IVA Contatta il tuo consulente di zonaper maggiori informazioni Poi aggiungere al tuo abbonamento Pass Unlimited dandoti la possibilità di usufruire di diversi servizi senza costi aggiuntivi! MailSono inclusi tutti i protocolli mail. ChatLe app di messaggistica istantanea incluse sono: Whatsapp, Telegram, iMessage, Viber, We Chat, Imo, Skype. Business Chat Pass non prevede le chiamate e le videochiamate in VoIP. MapsLe app incluse sono: Yandex maps, Apple maps, Google maps, Waze, Sygic, Copilot, Genius Maps, Here We Go, Navmii GPS, Mappe Gps gratis, MapS.ME, Tom Tom Go mobile, Moovit, Citymapper, Karta GPS, atm Milano Official App, Roma Bus, My Way, GPS nNavigation (be-on-road), Probus, Via Michelin, wego, tuttocittà, wikimapia, mapillary e mapquest. SocialI social network inclusi sono: Facebook, Instagram, Twitter, Snapchat, Linkedin, Pinterest, Tumblr. Business Social Pass non prevede le chiamate e le videochiamate in VoIP. MusicLe piattaforme di musica in streaming incluse sono: Deezer Music, SoundCloud, Radio DJ, RTL 102.5, Radio 105, Radio Italia, RDS, R101, Spotify, Apple Music, iTunes, Tidal.
Il marchio Vodafone
Vodafone ha cambiato più volte nel corso degli anni il suo logo. Inizialmente era di colore nero, nel 1997 venne introdotto il colore rosso, eliminarono l’ esagono a favore della virgoletta, simboleggiante il discorso del diretto i e quindi una comunicazione facile e veloce. Inizialmente le virgolette erano anche inglobate nelle “o”, successivamente vennero rimosse dal font. Il nuovo logo 2017 di Vodafone diventa flat design (bidimensionale, non tridimensionale come ora), minimizzando e semplificando il simbolo che ora è formato da tinte piatte. Leggermente rivisto anche il font. In questo breve video il restyling del logo nel corso dei vari anni. il marchio Vodafone è tra i marchi di telecomunicazioni più riconosciuti al mondo, con un valore attribuito di 22 miliardi di dollari il logo originale Vodafone è stato creato nel 1985 l’ identità visiva della “virgoletta” Vodafone è stata creata nel 1998 dal 2001 il logo incorpora una SIM card la prima versione tridimensionale scheumorfica dell’identità visiva della “virgoletta” risale al 2005 L’ ultimo rinnovamento del marchio risale al 2009, con l’ introduzione dello slogan “Power to you”, sostituito ora dal claim “The future is exciting. Ready?”, “Il futuro è straordinario. Ready?”. Collegato a questo rinnovamento di immagine, anche la nuova campagna pubblicitaria a livello globale, la più grande della sua storia. Lo spot TV è stato prodotto dall’ agenzia ‘Ridley Scott Associates’, un filmato che racconta come l’interazione umana rimanga una costante mentre le tecnologie evolvono nel tempo. A voi il video [FONTE] [FONTE]
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Lo STATO spia (per errore) migliaia di italiani…
Si chiama “Exodus” lo spyware intercettato dalla società non profit Security Without Borders che ha spiato – per errore – migliaia di italiani. Uno spyware, creato da un’azienda italiana che lavora con le forze dell’ordine, era disponibile pubblicamente sul Play Store di Google, in molte varianti camuffate da app innocue. La Procura di Napoli ha aperto un’indagine È uno spyware utilizzato dalle procure italiane per le intercettazioni. È stato inserito dall’intelligence all’interno di alcune applicazioni (si parla di una ventina in totale, dedicate all’ottimizzazione delle prestazioni del telefono ed alla ricezione di offerte da parte del proprio operatore) disponibili al download sul Google Play Store, dunque destinate solamente al sistema operativo Android. Una volta scaricata una delle app, lo spyware consente di gestire lo smartphone dell’ignaro utente da remoto e di tenere traccia di tutto ciò che viene fatto: dalle chat – criptate e non – alla cronologia di navigazione, dall’agenda alla posizione GPS, dall’ascolto delle telefonate (e non solo) attivando il microfono fino all’accesso al WiFi di casa ed allo scatto di foto per analizzare l’ambiente circostante (persone incluse). Come si possono difendere gli utenti “In ogni caso, gli utenti avrebbero potuto difendersi: usando un po’ di cautela, non sarebbero stati intercettati; perché sono stati loro, direttamente, a installare quelle app”, dice Andrea Ghirardini, Osservatorio Nazionale Informatica Forense. “Il primo consiglio è di non considerare sicura un’app solo perché si trova su uno store ufficiale, di Google o di App. Il secondo è non farsi venire la febbre da applicazione: gli utenti ne installano troppe, senza nemmeno pensarci, solo attirati dalla pubblicità su Facebook; senza nemmeno averne bisogno o usarle davvero”, aggiunge. “Ecco quello che faccio io, sul mio iPhone: tengo su cellulare 10-15 app al massimo, solo quelle che mi servono davvero; metto firewall e antivirus. E una volta al mese faccio reset di fabbrica del cellulare, così eventuali spy software sono cancellati; ma conosco persone che lo fanno tutte le settimane”. LE REAZIONI “Le intercettazioni cyber in Italia sono una sorta di Far West”, ammette l’avvocato Stefano Aterno. Altri esperti parlano invece di “un vuoto normativo, importante da colmare a vantaggio dei cittadini e degli inquirenti”. Resta comunque il fatto che Google non ha condiviso con i ricercatori il numero esatto di smartphone infetti, anche se si sa che alcune delle app sono arrivate ad oltre 350 installazioni. Questi dati hanno però convinto la Procura di Napoli ad aprire un’inchiesta per fare luce sulla vicenda. Fonti: La Stampa – HdBlog
Attenti al Roaming!
Roaming nell’UE Le norme dell’UE sul roaming a tariffa nazionale (“roam like at home“) consentono di utilizzare il cellulare all’estero in qualsiasi altro paese dell’UE senza dover pagare tariffe aggiuntive di roaming. Le norme si applicano alle chiamate (a telefoni cellulari e fissi), all’invio di messaggi di testo (SMS) e all’uso di servizi di dati all’estero. Queste disposizioni si applicano anche quando si ricevono chiamate o messaggi in roaming anche se la persona che chiami usa un altro prestatore di servizi. Per l’uso di questi servizi quando viaggi nell’UE paghi lo stesso prezzo che ti verrebbe applicato nel tuo paese. Le norme sul “roam like at home” sono intese per coloro che viaggiano occasionalmente al di fuori del paese in cui vivono o hanno vincoli, ovvero quello in cui lavorano o studiano. Non vanno interpretate come alternativa al roaming permanente. Per poter usufruire del roaming a tariffa nazionale quando si viaggia all’interno dell’UE occorre infatti trascorrere più tempo o utilizzare più spesso il telefono cellulare nel proprio paese che all’estero. Questo viene considerato un “uso corretto dei servizi di roaming”. Se usi il cellulare all’estero in modo permanente, il tuo operatore potrebbe applicare delle tariffe aggiuntive di roaming, che comunque prevedono dei massimali. Quando ti rechi in un altro paese dell’UE riceverai dal tuo operatore di telefonia mobile un messaggio per informarti che sei in modalità roaming e ricordarti della sua politica dell’uso corretto. Se si viaggia in Europa in paesi che non appartengono all’Unione o in paesi Extra UE, lo scenario cambia completamente. Le offerte dei diversi operatori sono piuttosto disomogenee e variano da Paese a Paese. COME TUTELARSI? E’ opportuno, prima di partire, verificare se il proprio operatore ha un’offerta specifica per il Paese di destinazione, in alcuni casi può essere utile attivare una nuova sim o un nuovo abbonamento con un operatore diverso dal nostro. Consigliamo di verificare sempre la durata dell’offerta, limitandola alla durata del viaggio. Se si è sottoscritto una promozione solo per il traffico voce e sms oltrepassati i confini nazionali meglio disattivare il traffico dati e sfruttare il wi-fi, utilizzando applicazioni Voip e di messaggistica istantanea per comunicare con l’Italia. Un’altra pratica soluzione è procurarsi una sim di un operatore locale, che in quasi tutti i Paesi si può acquistare per pochi euro e utilizzare con il proprio cellulare. https://www.vodafone.it/portal/Privati/Tariffe-e-Prodotti/Tariffe/Estero/euroroaming#
Con Vodafone scegli la sicurezza dei tuoi dati
Vodafone è GDPR ready Cos’è? Il «General Data Protection Regulation» (Regolamento Generale per la Protezione dei dati Personali) è stato approvato a maggio 2016 ed entrerà definitivamente in vigore il 25 maggio 2018. Si tratta del più importante cambiamento privacy dopo 20 anni, che introduce: maggiori tutele per le persone; generale innalzamento dei livelli di protezione per i dati personali con l’introduzione di nuove misure di sicurezza, nuovi adempimenti e maggiore accountability per le aziende che gestiscono dati personali; previsione di consistenti sanzioni in caso di violazione delle prescrizioni. A chi si rivolge? Il GDPR si applica a qualsiasi azienda che raccolga, tratti e gestisca dati personali di cittadini dell’Unione Europea. Si applica sia ad aziende che hanno uno stabilimento nell’Unione ed effettuano il trattamento dei dati all’interno dello stabilimento, sia alle imprese che hanno uno stabilimento fuori dall’Unione ma che svolgono un’attività o offrono beni e servizi nell’Unione. Principi Sicurezza Reitera la necessità di implementare Soluzioni di Sicurezza tecnologiche e organizzative per un corretto adeguamento al rischio. 2. Accountability Il titolare del trattamento dei dati deve essere in grado di dimostrare di avere adottato un processo complessivo di misure giuridiche, organizzative e tecniche per la protezione dei dati personali. Inoltre deve dimostrare in modo proattivo che i trattamenti dei dati che ha effettuato sono adeguati e conformi in materia di privacy. 3. Data Protection Impact ASSESSMENT Richiede che venga svolto un assessment GDPR al fine di verificare se i dati aziendali sono esposti a rischi. Per il principio dell’accountability le aziende devono essere in rado di dimostrare che ciò sia avvenuto. Perchè adeguarsi? SANZIONI: €10 milioni o il 2% del fatturato annuo: in caso di mancato adeguamento al GDPR; €20 milioni o il 4% del fatturato annuo: in caso di violazione dei principi base della sicurezza dei dati o per le violazioni del consenso del cliente. BRAND REPUTATION Con il GDPR, l’azienda coinvolta da un Data Breach avrà l’obbligo di comunicarlo all’autorità competente entro 72 ore e agli interessati. RICHIESTA DAI CLIENTI FINALI Il 58% dei consumatori è convinto del fatto che il GDPR renderà più semplice il controllo dei propri dati personali. Il 64% dei consumatori eviterebbe un’azienda che non protegge adeguatamente i dati sensibili.
The Digital Workplace speciale GDPR
Lo scorso 5 luglio, presso la sede Vodafone di Roma si è tenuto il primo evento, dedicato ai clienti PS LINE, dedicato anche al GDPR.Durante la sessione, si sono affrontati temi relativi al GDPR ed alla scoperta delle opportunità che le nuove tecnologie offrono alle aziende di diversi settori, fornendo strumenti efficaci di protezione della privacy e della sicurezza per sostenere le aziende nelle attività di conformità al regolamento GDPR. Le tendenze e le soluzioni di trasformazione digitale sono stati quindi il filo conduttore di una sessione in cui, oltre all’apprendimento, c’è stato tempo per il networking tra le varie aziende e per un aperitivo insieme. Se vuoi prenotarti per la prossima sessione autunnale, compila il form e verrai contattato non appena confermeremo la data. [ninja_form id=1]
Protetto: Le Conventions PS LINE
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